Personalmente detesto i premi letterari, perché sono contraria alla competizione come modello sociale e culturale. Pur non potendomi certo paragonare al Sommo Poeta (Dante? Ma che! Parlo di NICK CAVE), che rifiutò il premio di MTV perché non era "un cavallo da corsa" e temeva che così la sua musa l'avrebbe abbandonato, condivido in pieno la sua antipatia per ogni forma di competizione artistica. Tuttavia, senza i premi letterari non avrei mai pubblicato nulla.
Da qualche mese faccio una ricerca dei bandi sul web.
Di siti che pubblicizzano i concorsi ce ne sono dozzine (esagero, saranno a mala pena dieci quelli interessanti). Ma molti concorsi sono promossi da "case editrici" a pagamento (metto tra virgolette perché non meriterebbero la definizione che si danno); moltissimi sono inutili (a meno che non si faccia collezione di targhe di dubbio gusto estetico o di medagliozzi da coatto); troppi chiedono quote di partecipazione elevate per premi miserrimi.
Sperando di far cosa utile e gradita, posterò ogni mese la mia selezione. Ho creato una scheda di valutazione dei concorsi, con parametri e punteggi (sono malata eh?).
In breve i parametri sono:
quota di partecipazione (sono comprese eventuali spese di stampa e spedizione). Il punteggio più alto, ovviamente, ce l'hanno i concorsi gratis. Poi, a scalare.
Prestigio del promotore. Un concorso promosso da una grande casa editrice prende 10. Il concorso del dopolavoro ferrovieri di vattelapesca sul montiglio, con tutto l'affetto per queste simpatiche manifestazioni, prende 1 solo punto. Case editrici a pagamento sempre 1 punto, semplicemente perché chi pubblica con loro, oltre a buttare un sacco di soldi, si brucia ogni possibilità di essere considerato da recensori e case editrici vere.
Premio. Se il premio è la pubblicazione, prendo in considerazione anche la distribuzione per la determinazione del punteggio. Se il premio è in denaro è più facile: i punti vanno in base alla golosità del gruzzolo.
Ogni mese posterò la lista dei concorsi che superano la sufficienza (sommando i punti dei tre parametri). Se il premio del dopolavoro ferrovieri di vattelapesca sul montiglio, oltre a essere gratis, mette in palio duemila euro, passa la selezione.
L'ho già detto, sono malata. Ora sto cercando casa e faccio le schede coi punteggi anche per gli appartamenti. Ma ho preso troppi abbagli in passato perché mi ero innamorata di un dettaglio. I dettagli sono pericolosi. Eppure sono l'unica cosa che può farti innamorare. La globalità è una noia mortale, come il paradiso. Anche se nessuno ha idea di come sia il paradiso. Tutti lo immaginano in modi diversi, da secoli, innumerevoli immagini del paradiso. E l'unico elemento in comune, fra le migliaia di visioni di tutte le religioni e i mistici del mondo, è la noia. Quindi il paradiso deve essere per forza noioso. Però qui stiamo parlando di case e affitto (anzi, no, di concorsi letterari). Quindi bisogna essere razionali. Noi creature razionali amiamo la noia. Eh, sì.
La lista la posterò la prima settimana di ogni mese per il mese successivo (con aggiornamenti). Però, visto che l'ho già fatta, domani metto su anche quella di ottobre, tanto scadono tutti il 30.
Ah, sono graditi commenti e segnalazioni di altri concorsi.
